domenica, 27 febbraio 2005
Ho visto il suo concerto. Credo sia una delle cose più spettacolari che abbia visto negli ultimi tempi. La sua magica voce ricca di sentimento e, tecnicamente, di armonici è forse la meno ragguardevole delle peculiarità dello show. Non si va a vedere il concerto di Cammariere, ma a sentire l'esibizioni di sei splendidi musicisti: Amedeo Ariano (batteria), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Fabrizio Bosso (tromba e flicorno), Olen Cesari (violino), Simone Haggiag (percussioni) e, ovviamente, Sergio Cammariere col suo magico pianoforte. Li chiama "la mia famiglia" e non ha tutti i torti: solo un affiatamento a livello fraterno può generare una simile empatia e un risultato così meravigliosamente limpido.
Se vi capita la possibilità, andateci. E' un invito caloroso e disinteressato.
venerdì, 25 febbraio 2005
mercoledì, 23 febbraio 2005
Seventh Level of Hell
Guarded by the Minotaur, who snarls in fury, and encircled within the river Phlegethon, filled with boiling blood, is the Seventh Level of Hell. The violent, the assasins, the tyrants, and the war-mongers lament their pitiless mischiefs in the river, while centaurs armed with bows and arrows shoot those who try to escape their punishment. The stench here is overpowering. This level is also home to the wood of the suicides- stunted and gnarled trees with twisting branches and poisoned fruit. At the time of final judgement, their bodies will hang from their branches. In those branches the Harpies, foul birdlike creatures with human faces, make their nests. Beyond the wood is scorching sand where those who committed violence against God and nature are showered with flakes of fire that rain down against their naked bodies. Blasphemers and sodomites writhe in pain, their tongues more loosed to lamentation, and out of their eyes gushes forth their woe. Usurers, who followed neither nature nor art, also share company in the Seventh Level.
| Level | Score |
|---|---|
| Purgatory (Repenting Believers) | Very Low |
| Level 1 - Limbo (Virtuous Non-Believers) | Moderate |
| Level 2 (Lustful) | Moderate |
| Level 3 (Gluttonous) | High |
| Level 4 (Prodigal and Avaricious) | Moderate |
| Level 5 (Wrathful and Gloomy) | Moderate |
| Level 6 - The City of Dis (Heretics) | Low |
| Level 7 (Violent) | Very High |
| Level 8- the Malebolge (Fraudulent, Malicious, Panderers) | Moderate |
| Level 9 - Cocytus (Treacherous) | Low |
Take the Dante's Inferno Hell Test
martedì, 22 febbraio 2005
Stamattina ero al bar e ad un certo punto vedo una signora che blocca il traffico, in orario di uscita da scuola, praticamente a rischio linciaggio. Mi affaccio e scopro che cercava di proteggere una gattina ferita mentre attraversava: è accucciata col muso sfregiato e una zampetta probabilmente rotta. Una piccola folla si raduna con curiosità sui bordi della strada; una ragazza prende una busta di plastica e la spaventa, convincendola così a mettersi in salvo sotto una macchina parcheggiata.
Troviamo una scatola di cartone, io ho dei croccantini in tasca (appena comprati, mica li porto con me come snack!) e glieli metto davanti... ma non li mangia, evidentemente la gattina è troppo sofferente.
Due ragazze passano con un cane al guinzaglio, vedono la bestiola e chiamano subito un amico gattofilo, il quale accorre con una gabbietta, proponendosi di portarla al veterinario nel pomeriggio. Il bar fornisce il giornale di ieri, col quale foderare la gabbia e tutto si sistema, per il momento.
Non so che fine abbia fatto il gatto, ma la solidarietà spicciola che si è vista stamattina mi ha fatto sentire un po' meglio col mondo.
La cosa che mi ha sconvolto VERAMENTE è stata la processione dei bambini che volevano prendere a calci il gatto! Quasi tutti i maschietti volevano calciarlo, disturbarlo, tirargli le orecchie... Uno ha addirittura scaraventato via con un calcio la gabbietta (con dentro il gatto!!!) mentre era poggiata per terra!
PICCOLI BASTARDI NATI POVERI! MA ANDATE A FARE IN CULO GIOVANI GIOVANI!

I sei pinguini maschi dello zoo di Bremerhaven, in Germania, sono al centro di una polemica che ha coinvolto le organizzazioni gay di mezzo mondo. I pinguini hanno ignorato le quattro femmine che vivono con loro, e hanno formato tre coppie omosessuali. Poiché il pinguino di Humboldt è in via di estinzione, lo zoo ha introdotto altre quattro femmine, fatte arrivare dalla Svezia, sperando di favorire la riproduzione. Ma i maschi sono rimasti fedeli ai loro compagni e "non ci sono stati contatti con le nuove arrivate", ha detto la direttrice dello zoo, Heike Kueck. L'arrivo delle femmine è stato contestato dalle comunità gay tedesche, austriache e australiane in quanto "minaccia all'autodeterminazione sessuale".
Vorrei dire alle comunità gay tedesche, austriache e australiane: avete un limite alla stupidità?
Aspettiamo con ansia la vostra estinzione!
lunedì, 21 febbraio 2005
Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi;
Gli inglesi perseveranti e studiosi;
I giapponesi lavoratori e pazienti;
I francesi colti e raffinati;
Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse: «Gli italiani saranno intelligenti, buone persone e di Forza Italia».
Quando terminò con la creazione l'angelo gli disse: «Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà si che prevarranno su tutti gli altri».
«Porca miseria! è vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme».
Fu così che:
L'italiano che è di Forza Italia e buona persona, non può essere intelligente;
colui che è intelligente e di Forza Italia non può essere buona persona;
e quello che è intelligente e buona persona non può essere di Forza Italia.
(post allineato a destra per la par-condicio)
domenica, 20 febbraio 2005
Fino a qualche tempo fa era piacevole passare davanti alle scuole superiori per vedere le ragazze all'uscita da scuola.
Ora non mi muovo di casa: ho una scuola elementare a nord e una a sud. E osservo le mamme!
"Marx è morto, Dio è morto, e nemmeno io mi sento tanto bene." (cit. a spanne)
- Maurizio Costanzo ha riattaccato il telefono in faccia al Governatore di sta cippa durante una diretta a "Tutte le mattine", mentre il tizio continuava evidentemente a mentire.
- A Bari su 15 posti in rianimazione, ci sono 21 pazienti. Una circolare della Direzione Sanitaria impone che non si facciano interventi che possano rendere necessaria un'assistenza rianimatoria post-operatoria.
E se Atene piange, Sparta non ride:
- Al Cardarelli di Napoli ai medici che vi lavorano è stato chiesto di "evitare il trasferimento in Rianimazione dei pazienti che, a vario titolo, non possono più giovarsi di un alcun beneficio della permanenza in Rianimazione e Medicina d'Urgenza, e ciò con particolare riferimento ad ammalati terminali".
- Un signore di Agrigento è morto mentre gli stavano cercando un posto in rianimazione: niente in Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania. Solo in Molise il primo posto libero, ma lui è morto... ad Agrigento.
sabato, 19 febbraio 2005
(su gentile concessione di Luke89)
Auguro a tutte una bella scivolata (notare il doppio senso), ai presentatori uno stupratore nel garage di casa e agli organizzatori una cassa ciascuno di valpolicella al metanolo.
martedì, 15 febbraio 2005
da http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.asp?IDNotizia=130891&IDCategoria=11
Puglia: Il primo posto letto utile le è stato trovato dopo 7 ore e a 200 km da casa.
La donna, in attesa di ricovero da Polignano, è deceduta poco dopo l'arrivo all'ospedale di Foggia.
Il figlio: è colpa del riordino ospedaliero. Fitto: mi dispiace ma non è vero
BARI - Per sette ore una donna di 79 anni ha atteso di essere ricoverata dopo un incidente domestico e quando alla fine le è stato trovato un posto in un ospedale di Foggia, a circa duecento chilometri di distanza da casa sua, a Polignano a Mare (Bari), è morta pochi minuti dopo il ricovero. La vicenda è stata denunciata alla magistratura dal figlio della donna, Vito Moltalbò, che ha anche indirizzato una lettera aperta al presidente della Regione Puglia, Raffele Fitto: «Mia madre - afferma - è stata vittima del sistema e della sua riforma sulla sanità».
La donna era scivolata nei giorni scorsi nella sua casa di Polignano a Mare battendo la testa contro lo spigolo di un mobile, e aveva riportato una emorragia cerebrale. Suo marito ha chiamato l’autombulanza ma, per mancanza di posti letto, la donna è stata ricoverata solo sette ore dopo l’incidente, a Foggia, dopo un girovagare negli ospedali.
L’incidente - racconta l’uomo - è avvenuto di mattina. Il marito chiama l’ambulanza alle 10. I soccorsi giungono alle 11. Si decide di fare una tac, ma l’apparecchiatura nel vicino ospedale di Monopoli è fuori uso. La donna resta per tre ore nel pronto soccorso di quel nosocomio «perchè - racconta ancora suo figlio - non c’era posto da nessun’altra parte». «Infine - prosegue - alle 16,10, dopo sette ore dall’ incidente, siamo arrivati a Foggia: alle 16,15 mia madre è morta».
L’uomo chiede che sull’episodio sia fatta giustizia e nella lettera aperta a Fitto si domanda: «E’ la riforma ospedaliera che ha portato alla negligenza gli addetti alla sanità?».
10/2/2005
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La risposta del Presidente della Regione Puglia, Fitto: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.asp?IDCategoria=273&IDNotizia=130930
Fitto: il Piano ospedaliero non ha niente a che vedere con il decesso della signora
BARI - «Gentile sig. Montalbò, sono sinceramente dispiaciuto per quanto accaduto a sua madre ma Le posso assicurare che il Piano ospedaliero non ha niente a che vedere con il decesso della signora». Lo scrive il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, a Vito Montalbò, il quale ha denunciato che la mamma è morta «vittima del sistema e della sua riforma sulla sanità». «Capisco - afferma Fitto - che il provvedimento di riordino si sia prestato spesso, per irresponsabile faziosità, e per polemica di parte a rappresentare qualunque imprevisto o dato negativo come fatto da attribuire al Piano ospedaliero. Dalle notizie che oggi stesso ho personalmente assunto e che di seguito le riporto emerge che, probabilmente, il tempestivo intervento del 118 ha potuto solo ritardare l’evento infausto.
Intanto poichè in realtà si discute di posti letto di neurochirurgia le assicuro che il Piano ospedaliero non ha ridotto i posti letto di tale disciplina. In alcune strutture sono stati addirittura aumentati. Si è passati da 243 a 284 posti letto, che sono congrui per una regione di 4 milioni di abitanti e ben distribuiti sul territorio».
«Da accertamenti effettuati - precisa Fitto - è emerso che la chiamata alla centrale operativa del 118 (regolarmente registrata) è pervenuta alle ore 10.32; l’ambulanza è partita alle 10.34, dopo la chiusura della comunicazione, ed ha raggiunto l’abitazione alle ore 10.42, quindi dopo otto minuti. Dopo le prime valutazioni mediche la signora è stata condotta al pronto soccorso del vicino ospedale di Conversano dove è giunta alle ore 11.19. Alle 11.31 aveva già iniziato la Tac, completata alle 11.42, assistita da medico radiologico, tecnico e rianimatore. Il referto rappresentava una condizione assolutamente critica (mi limito a questa valutazione per elementari criteri di riservatezza)». «Mentre si provvedeva a contattare gli altri ospedali acquisendo la disponibilità degli Ospedali Riuniti di Foggia - continua - venivano effettuate consulenze rianimatorie, Ecg, visita cardiologica ed esami ematochimici. Alle 14.20, constatata l’indisponibilità di posti letto a Bari, veniva disposto il trasporto presso degli Ospedali Riuniti con assistenza a bordo del rianimatore dove arrivava alle 16.10 e veniva constatato il decesso nel frattempo intervenuto».
«Dopo averLe rappresentato l’impegno degli operatori a fronte di un quadro clinico del tutto critico già dal referto della Tac - aggiunge Fitto - capisco che si può porre sempre il dubbio se si poteva fare ancora "altro" per salvare la vita di sua madre, però quell’ "altro" è legato all’imponderabile e non alla rete ospedaliera. «Pur comprendendo che le sue parole sono state dettate dal dolore per quanto accaduto - conclude - non le sfuggirà che una più accorta analisi dei tempi e soprattutto della documentazione le avrebbero dovuto consigliare maggiore cautela anche per rispetto del lavoro di tante persone che ogni giorno svolgono il loro gravoso compito con correttezza, onestà, professionalità e in perfetta sintonia con il giuramento cui lei ha fatto riferimento.
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Ora, da buon pugliese purosangue qual sono, ho bisogno di capire. Questo tizio qui, il Governatore, come si chiama lui (mi fa schifo pure chiamarlo per nome e cognome), ha riordinato la sanità della Regione Puglia. Lo ha fatto chiudendo di fatto quattro ospedali solo nei dintorni di casa mia. Lo ha fatto aumentando in modo pauroso i ticket sulle prestazioni specialistiche. Lo ha fatto trascurando di aggiornare le apparecchiature per la diagnostica. Lo ha fatto riducendo il numero delle ASL in modo che un paziente (non un cittadino qualunque, ma uno che in quel momento ha bisogno di cure) debba spostarsi di decine di chilometri prima di trovare l'ospedale che abbia il reparto che a lui interessi.
E continua ancora a mentire. Continua a dire che tutto va bene, anzi, che migliora a vista d'occhio. Il caso della povera signora è indicativo, lui dà ragione a suo figlio (come se fosse normale che uno debba fare 200km per ricoverarsi e che debba aspettare sette ore), ma non è colpa sua. Un bambino di mia conoscenza, con una sospetta meningite (per fortuna poi si è ridimensionato il caso), ha fatto proprio l'altro ieri il giro della Puglia per trovare un reparto infettivi che avesse dei posti liberi. Nella mia città inoltre non si può più nascere: è stato eliminato il reparto di ginecologia ed ostetricia.
Continua a mentire perché le cose vanno sempre peggio. Solo i conti della Regione vanno meglio, e quello è merito suo, ma le conseguenze le paghiamo noi! Le cose potrebbero andare peggio per altre cause, ma il guaio è che in gran parte è colpa sua, e lui mente. Sta sfasciando tutto il possibile, sta inquinando la Puglia con discariche, inceneritori, rifiuti tossici e speciali, e lui dice che sono innocui, mentendo.
Ha riempito la Puglia di gigantografie con il suo aberrante faccione e slogan tipo "La salute prima di tutto", "Il lavoro prima di tutto", "La Puglia prima di tutto". E' il delfino di Berluscaz, basa tutto sulla comunicazione, sulla sua faccia pulita, sul modo intelligente di comunicare, sulla spregiudicatezza dei candidati nella sua lista, che gli porteranno voti e si spartiranno la torta... per far peggiorare inesorabilmente, per cinque anni ancora, questa regione. Quest'uomo è pericoloso!
Ma... Dall'altra parte ci sarà Vendola. Che non riuscirà mai a vincere. E se ci riuscirà, sarà peggio, perché non riuscirà a governare. Esattamente come sta succedendo in Italia.
Qualcuno mi sa dire se da qualche parte in Italia si può vivere decentemente? In tal caso, mi può mandare via e-mail un modulo per il cambio di residenza e i contatti del Consolato?

lunedì, 14 febbraio 2005
Saranno gusti, sarà l'invidia... ma 'sta giornata non la capisco.
Roma, 13 feb - (Adnkronos) - Domani Forza Italia annuncerà la candidatura di Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli. E' prevista infatti alle 12.30, in via del Plebiscito, la conferenza stampa indetta dal coordinatore regionale del Lazio e capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo, Antonio Tajani, e l'attore protagonista di tanti film in coppia con Terence Hill.
Una prece.

...che ormai faccio prima a credere a Babbo Natale.
sabato, 12 febbraio 2005
Al 40° piano un uomo la vede arrivare, si sporge e riesce a prenderla al volo per i pantaloni.
Lei: - Salvami, salvami!
Lui: - Me lo fai un pompino?
Lei: - Io non faccio pompini a nessuno!!!
Lui: - E allora muori!!
...e la lascia andare.
Al 30° piano un uomo la vede arrivare, si sporge per prenderla.
Lei: - Salvami, salvami!
Lui: - Mi dai la gnocca?
Lei: - Io non la do a nessuno!!!
Lui: - Allora muori!!
...e la lascia andare.
Al 20° piano un altro uomo la vede arrivare si sporge per prenderla al volo.
Lei: - Salvami, salvami!
Lui: - Me lo dai il tuo culetto?
Lei: - Io non lo do a nessuno il mio culetto!!!
Lui: - Allora crepa!!
...e la lascia andare.
Al 10° piano un altro uomo la vede arrivare e si sporge per prenderla al volo.
Lei: - Salvami, salvami! Ti faccio un pompino, ti do la gnocca e ti do anche il mio culetto! Ti prego, salvami!
Lui: - La solita zoccola!
...e la lascia andare.
MORALE: Care donne, è meglio darla via subito che tirarsela tanto.
Oggi mi è capitato di rivedere gente che non vedevo da mesi, se non da anni!
Gente che magari abita al portone accanto ma che non capita mai di incontrare... e oggi sembra che abbiano aperto le gabbie!
In particolare, dopo 5 anni, ho incontrato L., uno dei miei primi "figli". Ora fa il carabiniere a Velletri; niente di più azzeccato, direi!
Mi sono sempre riproposto di raccontare sta storia dei miei "figli", e credo che sia venuto il momento di farlo.
Tempo fa in parrocchia avevo un gruppo di ragazzini coi quali animavo la messa per i bambini. Era il lontano 1993, io avevo vent'anni e loro 14-16 anni. Due di loro fecero la cresima ed essendo molto legati a me, mi invitarono alla festa. Da allora cominciarono a chiamarmi "papino", e furono i miei due primi figli. Dovevamo pur inventarci una mamma, e un'amica mia coetanea acconsentì ad essere chiamata "mammina".
Il tempo passò, e per motivi indipendenti dalla nostra volontà, perdemmo i contatti pur rimanendo nello stesso ambiente. Nel frattempo si creò un altro gruppo di giovani, nella fattispecie un terzetto: io, G. (!!!) e R1.
R1 era il marito di G., io ero il marito di G. ma anche la moglie di R1 (sì, è un casino ed anche ambiguo... ma si scherzava allegramente!). Ovviamente avevamo i figli: R2, figlio mio e di G., e I., figlio mio e di R1
E c'erano anche gli amanti: N., col quale tradivo R1, e MG., con la quale tradivo G.!
In tutto questo casino... G. era la ragazza dei miei sogni, quella con la quale passavo MOLTO del mio tempo.
Poi se n'è andata, la troTa... e il giocattolo s'è rotto... insieme all'incantesimo.
Certo che ricordare ste cose prima di S. Valentino è un trauma!
Antipasti in ordine sparso: melanzane arrosto con aceto balsamico, nodini di mozzarella, burratine, frittelle di zucchine, prosciutto crudo a tocchetti, focaccia con mozzarella e composta di peperoni, fagioli e salsiccia, ricotta, spuma di patate, sponzali, peperoni arrosto, trippa al sugo, formaggio a scaglie, pomodori ripieni di carne.
Primi: cavatelli con pomodoro e funghi cardoncelli, orecchiette con peperoni e salsiccia.
Carne: agnello, salsiccia di macinato misto, gnommerieddi (fegato avvolto in interiora), il tutto arrostito e accompagnato con finocchi (CON finocchi, non DA finocchi... che siamo gente seria!
).Frutta: melone giallo e ananas.
Dolce: tiramisù e torta al cioccolato.
Il tutto annaffiato abbondantemente da birra, acqua... e vino NERO!
Per finire limoncello e grappa.
Credo che per 20€ possa bastare, no? Siamo tornati a casa pianino, abbiamo rotolato fino al bar più vicino per un caffè che fungesse da idraulico liquido, e via di corsa nel letto!!!
venerdì, 11 febbraio 2005
Sulla strada del ritorno entrambe, forse per il troppo bere, vengono colte da un impellente stimolo.
Non sapendo dove andare a fare pipì, per la tarda ora, una ha un'idea e dice all'altra: "Entriamo in quel cimitero, certamente non c'è nessuno!", e l'altra: "Ok!"
Entrano. La prima si leva lo slip, fa pipì, si asciuga con lo slip e lo butta via...
La seconda vede la scena e riflettendo sul fatto che indossa un capo firmato molto carino, leva lo slip e lo mette in tasca, fa la pipì e strappa un nastro da una corona per pulirsi.
L'indomani il marito della prima chiama l'altro: "Carlo, non puoi capire cosa è successo! Il mio matrimonio è finito!"
E l'altro: "Perche?"
E Mario: "Carlo, se sapessi!!! Mia moglie è tornata completamente ubriaca alle 5 di mattina senza mutande! L'ho cacciata di casa!"
E Carlo risponde: "Mario, non è nulla, non sai che ha combinato la mia... Non solo era ubriaca e senza mutande, ma aveva anche una coccarda rossa infilata nella passera con su scritto: 'Non ti scorderemo mai! Giulio, Ignazio, Pino e tutti gli amici della palestra!!!'"
ROMA
- Cinque ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di una presunta
organizzazione mafiosa a carattere internazionale, che aveva progettato
di inserirsi negli appalti previsti per la costruzione del ponte sullo
Stretto di Messina.
Cominciamo bene...

Ginevra. Ne apprezzerei il clima mite...
giovedì, 10 febbraio 2005
A 3 anni il successo è: non pisciarsi addosso.
A 12 anni il successo è: avere tanti amici.
A 18 anni il successo è: avere la patente.
A 20 anni il successo è: avere rapporti sessuali.
A 35 anni il successo è: avere moltissimi soldi.
A 50 anni il successo è: avere moltissimi soldi.
A 60 anni il successo è: avere rapporti sessuali.
A 70 anni il successo è: avere la patente.
A 75 anni il successo è: avere tanti amici.
A 80 anni il successo è: non pisciarsi addosso.
mercoledì, 09 febbraio 2005
C'è uno sventurato che è arrivato sul mio blog cercando "idee regalo per San Valentino" e s'è trovato davanti il tanga mucca con proboscide!!! Così la prossima volta impara a fidarsi di me!!!
| VENEZIA | 53 | 31 | 88 | 28 | 77 |
Io sono un angelo che abbraccia la sua notte
come un cieco il suo bastone
un ubriaco la sua botte.
come può non essere un mito?
Il 5 marzo sarò in Vaticano per il III meeting dei cori universitari per il Papa, in qualità di basso, nonché di direttore del coro cittadino. La celebrazione (con tutta probabilità un rosario cantato della durata di 7490312 ore) sarà trasmesso in Mondovisione su Raisat dall'Aula Nervi.
Non è la mia prima Mondovisione, non è la mia prima trasferta in qualità di direttore o cantante, non è la prima volta che canto in Vaticano, ma sebbene abbia già visto il Papa già per 5 volte dal vivo e anche piuttosto da vicino, è sempre un'emozione stare al cospetto di un grande uomo così. E lo dico a prescindere dal valore che ciascuno poi dà all'istituzione di cui è alla guida.
Sapere che potrebbe essere anche l'ultima, fa un suo effetto...
Cos'avete a capoletto, appeso sopra la testiera?
Poveri cretini che non siamo altri!
martedì, 08 febbraio 2005
Sono stanchissimo, avrei bisogno di rilassarmi un po'... ma ovviamente sfiga imperat!
E tra le altre cose, la lavatrice s'è già rotta...
lunedì, 07 febbraio 2005
L'ho fatto qualche minuto fa e mi ha dato l'impressione di una cosa fragilissima. Sapevo che il suo funzionamento si basa su fotocellule o roba del genere (il mio è traslucido: basta che accendo la luce nella stanza e a volte va via lo screensaver :) ), ma a giudicare dai movimenti estremi che è abituato a sopportare, direi che è un piccolo capolavoro di ingegneria.
Sarà che ne capisco poco, ma la mia beata ignoranza mi permette di stupimi per piccole cose, e perciò vivo contento.
domenica, 06 febbraio 2005
Vado a rilassarmi con la solito caffè pomeridiano e la solita sigarettina.
sabato, 05 febbraio 2005
venerdì, 04 febbraio 2005
Concierto de Aranjuez - Joaquin Rodrigo
Iberia - Isaac Albeniz
Una goduria!
Immaginate una professoressa di matematica, una di quelle inflessibili e toste, il cui voto massimo è 7, anche nel caso di un compito impeccabile e farcito di commenti.
Beh, e immaginate anche che sia avvenente, non interessa che sia bella ma di quelle che la sera si trasformano indossando stivaloni in pelle, legando i capelli e mostrando braccialoni alla schiava.
Perfetto, ora ci siamo...
Adesso immaginate una notte di sesso focosissima, con tutta la voglia di sbranarla, di farle pagare con sonante lussuria per tutti i vermi che fa prendere ai suoi allievi. La spogliate, la baciate con foga, le smanacciate tette e glutei meglio di un massaggiatore thailandese e...
...cominciano i problemi. Mai pronunciare le seguenti frasi:
"Dai, mettiti a 90°"... comincerebbe a interrogarti su bisettrici, frazioni di grado, complementari, supplementari ed esplementari!
"Invita una tua amica, che facciamo un bel triangolo!"... e vai con le domande su baricentro, ortocentro, mediane, teorema di Pitagora e poligoni regolari!
"Voglio farti godere come mai! Facciamo un bel trapezio!"... "Sì, ma io non faccio la base minore! Per chi mi hai preso? Io sono laureata, eh?"
E non sia mai parlare del 69! Comincerebbe con l'elenco dei sottomultipli per proseguire con la radice quadrata, il quadrato, il cubo, il logaritmo in base 2, 10, 69...
E la libido che scende inesorabilmente tanto che nemmeno San John Holmes potrebbe intercedere per un miracolo. Tra le altre cose, il glande è un cono e il pene è a cilindro. Potrebbe perfino liquidarti con una storia del tipo: "I tuoi volumi non sono compatibili coi miei. Addio!"
Che almeno, se una musicista ti dicesse: "Hai un organo così piccolo!", potresti sempre rispondere: "Non ho mai pensato di suonare in una cattedrale!"
giovedì, 03 febbraio 2005
Oggi è San Biagio, protettore del paese dove lavoravo l'anno scorso. Ci sono andato per ringraziare il Santo patrono, anche se non ho assistito alla Messa perché la folla in Cattedrale era immane.
Ho incontrato uno dei ragazzi che frequentavano il centro giovanile... ha faticato a ricordare il mio nome. Beh, devo aver lasciato un buon ricordo, no?
Poi, tanto per cambiare, mi sono perso tra le stradine della periferia nel tentativo di trovare il negozio di amici di famiglia... e sono tornato a casa vittorioso, con taralli e nastrino.
Questo blog è stato creato il 2.6.2003, ossia 613 giorni fa.
Gli accessi totali sono al momento 33360, dei quali 20887 registrati dal counter.
Ho una media attuale di 35 pagine visitate al giorno.
Questo è il mio 875° post .
Sono stati inseriti finora (ore 2.00 del 3.2.2005) 1675 commenti.
Sono felice che abbiate scritto più cazzate di me.
Lùvido: Letteralmente, lurido. In senso lato (e scherzoso) vuol dire "mascalzone, marpione".
Squittéa: Topo.
Vino: Whisky.
mercoledì, 02 febbraio 2005
Stalinografia: tecnica per scrivere velocemente sotto dittatura.
Idea regalo per San Valentino

Tanga Mucca con proboscide
€ 18,90 IVA Inclusa
Per le tue serate 'tenere', stupisci la tua lei con ... effetti speciali! Non solo questo tanga ha la proboscide ma basta premere sul naso della mucca per sentire il tipico Muuuuuu!!! Divertentissimo!
In vellutino, misura unica.
Prendete carta e matita, sto per proporvi qualcosa di singolare! Si tratta di un bel test che ho prelevato da qui e serve a misurare la felicità. E’ una formuletta matematica che pare abbia una certa scientificità.
Eccola:
Felicità = P + Ex5 + Hx3
Il valore P si ottiene sommando le risposte a queste due domande:
Da 1 a 10 quanto ti consideri socievole a aperto al cambiamento?
Da 1 a 10 quanto sai essere positivo e ti riprendi in fretta dalle sconfitte?
Il valore E (che va poi moltiplicato per 5) si ottiene rispondendo a questa sola domanda:
Da 1 a 10 quanto sei appagato nei tuoi bisogni primari: salute, denaro, amore, amicizie, lavoro?
Il valore H (che va poi moltiplicato per 3) si ottiene rispondendo a questa domanda:
Da 1 a 10 quanto puoi contare sulle persone a te vicine per realizzare le tue aspettative?
Fatto? La somma dovrebbe darvi il vostro livello di felicità. Ovviamente chi risponderà sempre 10 otterrà un bel 100 che è il massimo del godimento (non barate), mentre chi come me non arriva a 50 è messo maluccio.
Il mio risultato è:
4 + 3 + 3 * 5 + 7 * 3 = 43
martedì, 01 febbraio 2005
Dieci contatti MSN contemporaneamente on-line. Quasi quasi lo chiudo e vado su mIRC a disintossicarmi!

| How to make a regulus21 |
| Ingredients: 3 parts competetiveness 3 parts silliness 5 parts energy |
| Method: Blend at a low speed for 30 seconds. Serve with a slice of curiosity and a pinch of salt. Yum! |

