martedì, 10 novembre 2009

 

Uno che ha capito tutto dalla vita

Le donne si dividono in due categorie: le pure e le puttane. Quindi, metà sono puttane e l'altra metà pure.

E' un'idea di regulus21 | 15:35 | commenti (1)

domenica, 08 novembre 2009

 

2056

E ho detto tutto.

E' un'idea di regulus21 | 15:31 | commenti

venerdì, 06 novembre 2009

 

Profezie

DON VERZE': ''IL CAVALIERE? UN DONO DI DIO ALL'ITALIA''

"La prima volta ci vedemmo in ospedale, al San Pio X. Erano i primi anni '70, lui era un giovane imprenditore. Ed era malato seriamente. Io gli parlai: "Lei guarira' e fara' grandi cose". Nel '94, al tempo della sua discesa in campo, gli dissi che lui era una benedizione per il Paese, un dono di Dio all'Italia."
Lo afferma in un'intervista al "Corriere della Sera" don Luigi Verzè, fondatore del San Raffaele, prlando del premier Silvio Berlusconi. "Una volta - aggiunge Don Verzè - un contestatore mi si e' avvicinato, puntandomi il pugno sotto il mento, e mi ha chiesto se la pensavo ancora cosi' su Berlusconi. Gli ho risposto di si'. L'hanno portato via prima che mi colpisse".
In merito alle vicende degli ultimi tempi Don Verze' aggiunge che "mi ha assicurato che lui non ha fatto quel che dicono. E io gli credo: non l'ha fatto. Ho visto tante nella vita, ma mai una vergogna simile. Sono state enfatizzate supposizioni, voci. E se anche fossero verita', dovremmo vergognarci e tenerle nel cuore. Chi e' senza peccato scagli la prima pietra. E di peccati ne commettiamo tutti. Eppure vedo molti peccatori tirare molte, troppe pietre".


1) Ma chi l'ha chiamato mai, 'sto Nostradamus de' noantri? Nun se poteva fa' li stracazzacci sua?
2) Ecco, questo tipo di regali non lo voglio. Anzi, per Natale, piantatela con gli auguri di prosperità, felicità, gioia e letizia. Non funzionano manco per il cazzo, e non arrivano nemmeno Gioia e Letizia. Si accettano solo buoni benzina, euro, oro e pietre preziose. (cit.)
3) Gli credi? Son fatti tuoi. Fatti la tua opinione e continua a startene per i fatti tuoi. Al massimo apriti un blog e diventa un serial writer come Vespa.
4) Ancora, se proprio dobbiamo essere filologici, TU non puoi permetterti di guardare i peccatori mentre tirano le pietre. Se non vengono a confessarsi da te - poi ne discutiamo, del segreto confessionale - e sai che quelle pietre sono reati, tu DEVI denunciarli. Altrimenti non parlarne: è delazione.

E' un'idea di regulus21 | 12:28 | commenti (3)

giovedì, 05 novembre 2009

 

GdF

Stasera ho visto un servizio al TG che descriveva un'operazione della Guardia di Finanza.
Giusto per capire quanto siamo nella merda, hanno tuttora in uso stampanti ad aghi e probabilmente dei 386.

Giusto per capire, eh: le frodi telematiche, la sorveglianza sulle porcate dello scudo fiscale, i massicci controlli sulle contabilità di milioni di cittadini... affidati ai 386.
Certo, dicono che con l'equivalente di un'Amiga500 si è andati sulla luna. Posso affermare che, per lo meno, la GdF è vintage.

E' un'idea di regulus21 | 21:28 | commenti (1)

domenica, 01 novembre 2009

 

Pace dei sensi

Trapunta caldissima e lenzuola di cotone.
Portatile con collegamento wi-fi.
Supporto per laptop di IKEA sulle ginocchia.
Stufa alogena.
Lampada etnica con luce soffusa.

E' un'idea di regulus21 | 02:41 | commenti (2)

giovedì, 29 ottobre 2009

 

Piccoli orrori mortali

Bisogna passare dal camposanto per trovare un campionario di piccoli e grandi orrori. Il contatto con la morte probabilmente fa esprimere al massimo grado un certo tipo di cattivo gusto, una espressione della bruttezza difficile da celare. E infine una sorta di alacrità, di affanno, di solerzia che mi meraviglia sempre di più e mi dà le vertigini.
A me la morte mette rassegnazione, è evidente che non sono abbastanza combattivo.

Stamattina sono stato nel cimitero del paese accanto, quello che conosco bene. C'era uno strano assalto alle scale di metallo, quelle per arrivare ai colombari più alti: tutta questa fretta di arrivare primi (anzi, prime, visto che la maggioranza erano donne), assolutamente entro il 2 novembre, perché tutto possa brillare e splendere.

Io e mia madre attendiamo invano che si liberi una scala per arrivare dalla nonna, quindi decidiamo di invertire il giro. Andiamo dal nonno, e aspettiamo ancora. Cambio i fiori, preghiera e via dagli zii. Pulitina alle lapidi, i fiori già ci sono e...

Primo orrore: le lapidi provvisorie


Una cosa veramente terribile: una struttura in plastica simile ad un vassoio, applicato alla lapide in marmo, con portafiori, lampada, croce luminosa ed etichetta con nome e foto del defunto. Di primo acchito rimango interdetto e schifato, ma poi ne vedo molte altre in giro e vedo che il business è grande: i parenti dei defunti in attesa di collocazione definitiva (!!!) comprano questi capolavori della tecnologia per rendere confortevole e riconoscibile il sepolcro. Per la gioia di chi ha inventato questa cosa di VERAMENTE pessimo gusto.


...continuo il giro e torniamo dalla nonna. La scala stavolta serve ad una famigliola patriarcale (due uomini, due donne e una ragazzina) per sistemare i loculi accanto. Patriarcale perché i due uomini guardano e le donne lavorano: una sulla scala e una giù che le porge straccio e detergente...

Secondo orrore: lo sgrassatore


La signora sulla scala ha un potente sgrassatore e lo spruzza a piene mani su foto e lapide. Il colore delle scritte scivola via, è tutto un colare di marrone. Lei si affretta a strofinare con lo straccio per fermare la dissoluzione dell'inchiostro, col solo risultato di spandere il marrone su tutta la bianca lapide. Le urlo quindi di usare dell'acqua per risciacquare, poiché lei continuava a strofinare e la tizia giù quasi si metteva a piangere! Insomma, limitano il danno che il tempo avrebbe fatto in almeno un'altra ventina d'anni.

...infine mi arriva la scala, così buttiamo i fiori di stoffa ormai ingialliti e mettiamo dei bei crisantemi all'unica nonna che ho conosciuto.
E alla fine torno a casa assolutamente e completamente dolorante per colpa del raffreddore!

Qualche giorno fa invece sono stato nel cimitero che conosco da poco  - sempre raffreddatissimo, ovviamente - e vengo a sapere che...

Terzo ed atroce orrore: la scatola

Nel campo-santo (ossia il più classico six-feet-under), da qualche parte, giace una scatola che contiene un feto abortito, che un padre troppo solerte ha clandestinamente sistemato in fretta. Spero che la Natura abbia fatto il suo corso altrettanto in fretta, ecco.

E' un'idea di regulus21 | 23:25 | commenti (5)

lunedì, 26 ottobre 2009

 

Sul posto fisso

@Tremonti G., Sacconi M., Brunetta R., Berlusconi S.:
Credo che ci sia un enorme fraintendimento e la Littizzetto è stata chiarissima ieri sera: per far sì che esista un posto fisso, ci dev'essere innanzitutto UN POSTO. E quel posto NON C'E'!
Chiunque viva a sud di Roma sa perfettamente che o si è *parenti di...* o magari *amici di...* oppure non ci sono cristi.
Non perdiamo la testa a fare questi discorsi sterili: deve ricominciare LA PRODUZIONE, cos'è tutto sto terziario che ci invade? Che so' tutti sti telefonini, sta comunicazione, ste agenzie di servizi, sti mercanti di parole e di denari...
Vogliamo produzione, sanità e istruzione, altrimenti l'Italia muore. E noi con lei.

E' un'idea di regulus21 | 12:02 | commenti (2)

sabato, 24 ottobre 2009

 

L'armadio

Quindici anni in attesa di sistemarlo. Addavenì...

E' un'idea di regulus21 | 23:09 | commenti (1)

giovedì, 22 ottobre 2009

 

L'oca è bianca

Io leggevo, scrivevo e facevo di conto già a meno di tre anni, nessuno mi ha mai insegnato a farlo. A casa di mia zia invece mi facevano ancora fare i cerchietti e i bastoncini...

Avevo cinque anni e il mio primo giorno alle elementari, sono passati ormai 31 anni ma me lo ricordo ancora come se fosse oggi, la maestra (una suora) mi appiccica la foto di una papera sulla prima pagina di un quaderno e mi dice: Scrivi "L'oca è bianca".
Io eseguo perfettamente, addirittura con accento e apostrofo, scrivendo in obliquo e più grande del rigo. Prendo un ceffone da staccare la testa perché non avevo scritto nel rigo.

Il quaderno ce l'ho ancora: si vedono ancora la cancellatura e una lacrima.

E' un'idea di regulus21 | 11:59 | commenti (1)

 

Falso e cortese

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lab.drwicked.com


Ci vuol proprio un periodo di grazia per scrivere tutte queste cazzate. Ci proverò ma senza sforzarmi più di tanto. Era un giorno di mezz'estate, quando la pioggia bagnava il mio viso. Faceva freddino sotto l'ombrello e d'un tratto una mano tocca la mia spalla: era un rompiscatole dei soliti, purtroppo. Si chiama Michele, un tizio alto alto e con svariati problemi, tra i quali l'alitosi. S'avvicina sotto l'ombrello e mi fa "CIAO!", e io sto per svenire. "Come va?", ri-svengo. E io, con la tentazione di togliergli l'ombrello da sopra alla testa e scapparmene, gli rispondo "Bene, grazie". Bugia. Di quelle gentili, quelle frasi fintissime che ti escono dalla bocca solo quando vuoi toglierti di torno le persone. Anzi, avviso tutti quelli che mi sentono dire "Bene, grazie" che a me siccome non va mai bene un cazzo, non dirò mai "Bene, grazie" se non con l'intenzione di togliervi dalle palle. Da sopra le MIE palle. Da sopra le mie INDISPENSABILI palle! Minchia, ci sono ancora cinquanta parole da scrivere, ma sono ancora molto sopra la media. Nemmeno cinque minuti ho impiegato. Sono proprio un mito, vero? Giusto qualche secondo e qualche parola per salutarvi e per mettere da parte minuti preziosi da utilizzare prima di morire. Bye bye!

E' un'idea di regulus21 | 11:40 | commenti (2)

martedì, 20 ottobre 2009

 

Una vecchia conversazione, ma sempre attuale

Reg: - i sintomi li ho riconosciuti: provo piacere limitatamente alla durata dello stesso, non ho miei desideri personali riferiti al futuro, ho paura degli eventi esterni... se non sono depresso, dimmi tu!

Dre: - io dico che c'è di peggio, e che non puoi e non devi adagiarti su questo pur comodo cuscino che ti separa dal mondo esterno

Reg: - lo so che c'è di peggio: lo attendo da un momento all'altro

Dre: - lo sai che te spaccherei la faccia se stessimo parlando dal vivo?

Reg: - lo sai che rimarrei fermo a prenderle perché così ti avrei dimostrato che avevo ragione io?

Dre: - lo sai che mi stai facendo incazzare?

Reg: - /me e la logica

E' un'idea di regulus21 | 15:48 | commenti

 

Bastard Inside©

- “…Senta, lo vede quel filo nero bello spesso che esce dal muro ed arriva al computer?”
- “Sì. Che devo fare?”
- “Lo stacchi dal computer, ma non dal muro. Il computer si spegnerà, ma per ora non facciamoci caso. Ora, per capire la natura del problema, mi deve dire che sapore ha l’estremità libera del filo nero…"

E' un'idea di regulus21 | 11:57 | commenti (2)

sabato, 17 ottobre 2009

 

Delle due l'una

Dichiarazioni di Galan, Presidente del Veneto, ieri:

"Da molte settimane - afferma - vado dicendo che potrei anche comprendere le ragioni di un cambio politico alla guida della Regione Veneto, ma ho detto anche che mi attendo di conoscere il perché di una scelta che altrimenti risulterebbe del tutto immotivata. Le forze politiche che hanno guidato il Veneto durante gli ultimi 14 anni hanno ben governato, realizzando primati che in altre regioni del nord Italia non si sono ottenuti. Sulla base di ciò che è stato fatto - dice Galan - appaiono più che evidenti le linee programmatiche di un'iniziativa di governo del Veneto che l'insieme delle energie economiche, sociali e culturali si augurano di vedere attuate".

Ma Cacciari non aveva detto che il Triangolo delle Berm... dell'Industria veneta attende da tempo una riqualificazione?

"Le Olimpiadi sono il più grande evento internazionale e promuovere ed organizzare i giochi nel 2020 permetterebbe alla città e all'intera area metropolitana oggi rappresentata dal triangolo Venezia, Padova e Treviso di accelerare i numerosi progetti di riqualificazione e rilancio, che da anni riempiono l'agenda delle istituzioni di questo territorio"

Quando vi mettete d'accordo, avvisate.

E' un'idea di regulus21 | 12:59 | commenti (5)

 

Cronaca di una sera d'inverno di metà autunno, alias "Non c'è più la mezza stagione"

Fuori ci sono 6°C. Sì, SEI GRADI. Fa un freddo della madonna. Sembra che all'improvviso abbia scorreggiato lo scoiattolo della Vigorsol. Sembra che il riscaldamento globale sia una favola inventata dagli alieni per farci scappare su Marte e godersi il freddo qui.

Avendo una temperatura corporea più alta della norma, di notte sento freddo quasi sempre, anche d'estate. Quest'anno ho dormito per un mesetto con la finestra aperta, cosa che non ho mai fatto prima. In due settimane, però, sono passato dal dormire senza lenzuolo e con pantaloncino e maglietta alla coperta di lana e il copriletto e il pigiama di felpa "medio" di stasera.

Lunedì mattina ero in polo, pantaloni di cotone, senza calze... e sudavo. Lunedì sera ero col giubbottino, maglione di cotone, camicia, jeans, calzini... e avevo TANTO freddo. Da 28° a 11° in nove ore.

Si stava meglio quando si stava peggio e, per fortuna, non c'è più religione.

E' un'idea di regulus21 | 01:41 | commenti

lunedì, 12 ottobre 2009

 

Giroblog cercasi

Per sei lunghi anni ho fatto quotidianamente, anche più di una volta, il giroblog qui a sinistra. Certo, i link sono cambiati col tempo, ma ci sono sempre posti che sanno di "casa di amici", dove puoi entrare senza bussare, aprire il frigo e fare un po' quel cazzo che ti pare (cit.).

Poi è arrivato il giochino dei segnalibri. Ne ho 20 nell'apposita barra di Firefox (coincidono più o meno con le "fermate obbligatorie"), dei quali controllo gli aggiornamenti ogni volta che entro in Rete. Gli altri, nisba... più o meno.

E infine arrivò Feisbuc, con il contagio virale del "Condividi", del "Quelli che rompono il cazzo con l'impestamento delle bacheche altrui", del "Mi piace" e del "Ma sti cazzi!".

Nella sfiga della tossicodipendenza da "Aggiungi nuovo amico", ho trovato molti di quei blogger che mi fanno compagnia. E il giroblog è diventato un frugare anche nel cassetto del comò, oltre che nel loro frigorifero.

Grazie a voi. Grazie.

E' un'idea di regulus21 | 23:43 | commenti (5)